sommario
EDITORIALE
di Riccardo Cascioli
PRIMO PIANO
Le vere fondamenta della pace
L’eclissi del diritto internazionale
di Diego Benedetto Panetta
Nazioni Unite, un’occasione mancata
di Massimo De Leonardis
La “ricetta” della Chiesa
di Stefano Fontana
L’ingerenza umanitaria è un dovere
di Riccardo Cascioli
CINEMA
Il Getsemani senza diavolo di The Chosen
di Stefano Bimbi
SOCIETÀ
Eutanasia e gender, la realtà smentisce l’ideologia
di Francesco Giordano
BIOETICA
L’inganno della transizione
di Tommaso Scandroglio
SANTUARI
La mariofania di Montegrazie
di Maria Bigazzi
VITA CRISTIANA
L’accidia è nemica della vera gioia
di Luisella Scrosati
LITURGIA
La “grande domenica” del tempo pasquale
di Nicola Bux
SPIRITUALITÀ
Una regola di vita per i laici nel mondo
di un monaco di Le Barroux
Editoriale
Lettera agli abbonati
di Riccardo Cascioli
Cari amici,
è sempre un compito ingrato quello di annunciare degli aumenti di prezzo, ma in questo caso mi consolano tanti aspetti che rendono i vantaggi ben superiori all’esiguo costo da pagare.
Sì, è vero, dal 1° aprile l’abbonamento annuo alla Bussola Mensile passa a 40 euro (e il prezzo a copia a 4 euro). Dieci euro l’anno in più, appena 83 centesimi al mese, molto meno di un caffè. Un aumento minimo dunque, che arriva dopo due anni e mezzo in cui il prezzo dell’abbonamento non è mai stato toccato malgrado i costi siano aumentati.
I vantaggi? Beh, il primo è scontato per voi che ci leggete già: la Bussola Mensile è l’unica rivista italiana di apologetica, uno strumento ineguagliabile per aiutarci a pensare cattolico. E sì, perché si può andare in chiesa, si può essere fedeli a tutte le devozioni possibili, frequentare associazioni e movimenti cattolici, eppure pensare e agire come il mondo. Non per niente san Paolo avvertiva i Romani: «Non conformatevi alla mentalità di questo mondo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto» (Rm 12,2). E questo è esattamente ciò che la Bussola Mensile aiuta a fare.
Ecco, basterebbe questo per rendersi conto che spendere 40 euro all’anno (poco più di 3 euro al mese) per avere la possibilità di leggere la Bussola Mensile è nulla rispetto al bene che ne viene per la nostra vita.
Ma ovviamente c’è di più: proprio per aiutare a valorizzare la ricchezza di argomenti contenuti in queste pagine, stiamo preparando l’indice analitico dei primi 25 numeri pubblicati – fino a dicembre 2025 – che vi arriverà con il numero di giugno. Poi proseguiremo in questo lavoro ogni anno. Così basterà scorrere l’indice analitico per trovare o ritrovare gli articoli che ci sono necessari per approfondire il tema che ci interessa.
E non finisce qui: siamo ben consapevoli che un ostacolo oggettivo ad abbonarsi a una rivista può essere la poca efficienza del servizio postale, che a volte consegna in ritardo oppure per niente. Certo, non dipende dalla nostra volontà ma malgrado ciò, ogni volta che un disservizio ci è stato segnalato, abbiamo sempre provveduto re-inviando la copia mancante.
Ora però stiamo rivedendo il nostro rapporto con Poste Italiane optando per un servizio diverso che garantirà da subito puntualità e una maggiore sicurezza nella consegna. Però potete facilmente intuire che tale miglioramento significa anche un aumento delle spese di spedizione.
Ecco, a fronte di tutti questi motivi un aumento di 10 euro l’anno è davvero il minimo che si possa richiedere. Anzi, sono certo che molti di voi si sentiranno spinti non solo a rinnovare appena possibile il vostro abbonamento, ma anche a regalarne uno a un amico, un parente, a qualcuno che ancora non conosce la Bussola Mensile ma ne avrebbe sicuramente bisogno.
Non resistete a questa spinta, diffondere le ragioni della fede cattolica significa fare del bene al mondo e accumulare tesori per il Cielo. Grazie per il vostro sostegno.

